Il fondo 17,5 mm (Pathé Rural) della Cineteca del Friuli

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Il fondo di film 17,5 mm della Cineteca del Friuli (sopravvisuto in un edificio semi-abbandonato della periferia udinese e segnalato nella primavera del 1985 dallo storico friulano del cinema Mario Quargnolo) è composto da 81 bobine. Si tratta di edizioni per i mercati di profondità di film dei primi anni Trenta, italiani, stranieri, a soggetto, documentari e di animazione. Una produzione eterogenea che offre un interessantissimo spaccato della produzione cinematografica all'epoca della transizione dal muto al sonoro. Tutti i film sono sonori, e le differenti tecnologie di stampa ottica della colonna sonora testimoniano la turbolenta fase di passaggio tecnologico che hanno vissuto.
Alcuni film sono incompleti ed alcuni ancora in corso di identificazione, in ogni caso spiccano titoli di assoluta importanza per rarità o fama. La testimonianza portata dal fondo, non è solo legata ai suoi film, ma anche alla particolare prassi distributiva rappresentata dal 17,5mm.
In Francia il sistema adottato dalla Pathé Rural per portare il cinema in aree rurali, remote del paese o delle colonie, faceva della leggerezza e maneggevolezza degli apparati, la caratteristica principale per poter creare nuovi circuiti distributivi, in alcuni casi ambulanti. In Italia alla Pathé si sostituisce la Colombo Film, casa di distribuzione cinematografica, che si era prefissa nel settembre del 1933, data della sua fondazione, una circuitazione cinematografica più capillare, legata alla nascita di sale parrocchiali, capace di inserirsi in questi e altri particolari interstizi aperti dalla conversione al sonoro. Su questo progetto si può supporre la “longa manus” dell'Azione Cattolica, e del Consorzio Utenti Cinematografia Educativa, che a più riprese sulle pagine de La Rivista del Cinematografo, auspica l'adozione di un sistema distributivo, “leggero”, capace di approvvigionare le nascenti sale parrocchiali. L'omonimia tra Luigi Colombo presidente dell'Azione Cattolica e Riccardo Colombo, amministratore delegato della Colombo Film è una coincidenza tutta da scoprire, ma che può suggerire alcune ipotesi sulla nascita del 17,5mm in Italia.
Allo stato attuale i film sono in discreto stato di conservazione, e necessitano di un intervento di restauro per garantirne la preservazione.
Il progetto di identificazione, revisione e recupero del fondo è  in via di realizzazione in collaborazione con il laboratorio La camera ottica, Università di Udine – DAMS di Gorizia. – Livio Gervasio

Elenco titoli a 17,5 mm (PDF 109 KB)

 

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