Biblioteca "Angelo R. Humouda"

Orario di apertura
DURANTE LE FESTIVITÀ NATALIZIE LA CINETECA È CHIUSA. RIAPRIREMO IL 9 GENNAIO 2017.

I materiali della biblioteca e della videoteca
possono essere consultati PREVIO APPUNTAMENTO
dal lunedì al giovedì con il seguente orario:
9.30-13.30 / 14.00-17.30

Catalogo on line

Contatti
Tel: +39-0432-980458
E-mail: biblioteca@cinetecadelfriuli.org


Il nucleo originario di questo che è il più consistente fondo specializzato della regione ed uno dei più aggiornati esistenti in Italia è costituito dalle collezioni personali di Livio Jacob e Piera Patat ed è stato gradualmente integrato grazie ad acquisti, scambi e donazioni. Le più importanti acquisizioni sono state, nel 1989, quella della biblioteca personale di Angelo R. Humouda, e nel 1997, quella di Lorenzo Codelli (comprendente anche alcune migliaia di press book). Hanno contribuito ad ampliare il fondo le donazioni di storici e collezionisti illustri quali Davide Turconi e Mario Quargnolo (anni ’80), di Sergio Grmek Germani (anni ’90), Walter Faglioni, Carlo Gaberscek, Carlo Montanaro, David Robinson (2000), Paolo Cherchi Usai (2002), Alberto Del Fabro (2005), Gianfranco Angelucci e Paquito Del Bosco (su Federico Fellini, 2004), Luca Giuliani (su John Cassavetes, 2006).
Oggi la biblioteca possiede circa 25.000 titoli, fra volumi e opuscoli, più una vasta serie di indici bibliografici e repertori filmografici anche su supporto elettronico e on-line: lo spoglio delle riviste a cura della FIAF (database consultabile on line), le raccolte delle recensioni di Variety e del New York Times, una ricca collezione di cataloghi di festival, ecc.
Abbondano le sceneggiature, sia edite (Cappelli, Avant Scène du Cinéma, Wisconsin/Warner Bros. Screenplay Series, ecc.) che inedite.
Molti sono gli scaffali dedicati alle cinematografie nazionali (con un boom di testi, anche in originale, riguardanti i paesi asiatici) e quelli occupati dalle monografie sulle personalità cinematografiche: produttori, registi, attori, animatori, musicisti, direttori della fotografia, fotografi di scena, tecnici, cascatori e parrucchieri compresi.
Centinaia sono i periodici italiani e stranieri, alcune disponibili solo in microfilm, la gran parte in collezioni originali, molte complete come Cinema vecchia e nuova serie, Cahiers du Cinéma, Positif, The Silent Picture, Cineforum, Cinema e Cinema…  Le monografie della Biblioteca Fert, con allegati cd-rom, ripropongono riviste del periodo muto italiano altrimenti irreperibili.
Tra le rarità conservate a Palazzo Gurisatti, alcuni volumi pubblicati negli anni Venti, come il numero speciale dedicato nel 1928 al cinema dalla rivista Le rouge et le noir, con sceneggiature (Napoléon di Abel Gance) e “études et chroniques” di Jean Esptein, Germaine Dulac, René Clair e altri; la collana completa dell’Art cinématographique (1926-1931) e, pure completa, la raccolta, dal primo numero del 1945 fino agli anni ’70, della rivista diretta da Sartre Les Temps Moderns, importante non solo per lo studio dei contesti culturali del dopoguerra francese, ma in primis perché vi sono comparsi per la prima volta testi importantissimi di critica e teoria cinematografica, anche di Rohmer, Bazin, ecc. (molto rara anche in Francia almeno con questa consistenza, la raccolta è arrivata a Gemona grazie a Sergio Grmek Germani).
Nel 2002 il direttore della fotografia Alessandro D’Eva ha donato il suo fondo di sceneggiature, documenti, fotografie, recensioni e press book. All’inizio del 2003 sono stati depositati dalla vedova del regista i quaderni di lavoro di Augusto Genina.
Alexander Walker, storico e critico britannico tra i più influenti, e primo biografo di Stanley Kubrick, ha lasciato in eredità alla sua scomparsa un vasto patrimonio di carteggi, manoscritti, album, volumi, fotografie.
Il presidente onario della Cineteca, Dante Spinotti, celebre cinematographer e membro dell’Academy of Motion Picture Arts, continua ad aggiornare il fondo dei materiali audiovisivi collegati alle proprie attività internazionali.
Una sezione raccoglie le tesi di laurea redatte dai ricercatori italiani e stranieri che si sono avvalsi degli archivi della Cineteca, oltre a quelle depositate a vario titolo dagli autori. Va segnalato anche il fondo John F. Kennedy, costituito da migliaia di articoli, un centinaio di volumi e altrettanti documenti sonori, video e film di finzione.
Le ricerche sui materiali finora schedati (con l’applicazione web-based Bibliowin5) possono essere effettuate tramite il catalogo in rete ad accesso pubblico (OPAC) della Cineteca ospitato sul sito "Infoteca.it" gestito da CG Soluzioni Informatiche.

 

 
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