MERCOLEDÌ 22 MAGGIO: 21.00 | Ingresso: € 3
Saranno presenti in sala Lucio Fabi e Vincenzo Marega.
UNGARETTI SUL CARSO di Maria Erica Pacileo e Fernando Maraghini. Sceneggiatura e conduzione di Lucio Fabi. Documentario, 45 min. Bisiafilm, IT 2012.
Lucio Fabi, storico e autore di un alto numero di pubblicazioni sulla prima guerra mondiale (tra cui il volume “Il Carso di Giuseppe Ungaretti"), accompagna il cantautore Andrea Chimenti attraverso i sentieri e i luoghi-simbolo di questo territorio il cui nome è diventato sinonimo di guerra di trincea. Il documentario è strutturato come un itinerario tra paesaggi, resti di trincee e di anguste caverne artificiali scavate nella roccia, camminamenti; partendo dal Sacrario di Redipuglia, si configura come un percorso di memoria e meditazione sulla poesia e sulla tragedia della Grande Guerra.
IL RITORNO DELL'ALBERO ISOLATO a cura di Lucio Fabi. Documentario, 30 min. Bisiafilm, IT 2013.
"Di queste case/non è rimasto/che qualche/brandello di muro” scriveva Giuseppe Ungaretti nella poesia “San Martino del Carso”. Era il 27 agosto 1916. Il poeta-soldato scriveva dal Valloncello dell’Albero Isolato. Quell’albero che si credeva perduto esiste ancora. Si trova in un museo in Ungheria, a Szeged. Dal 30 marzo al 29 giugno quel pezzo di legno contorto è visibile nell’ambito della mostra “San Martino del Carso: il poeta e l’albero isolato”. Il documentario segue il viaggio dell’albero dalla partenza in Ungheria fino al suo arrivo in Italia.
GIOVEDÌ 23 MAGGIO: 18.15 | Prima visione

GIOVEDÌ 23 MAGGIO: 21.00
IL FIGLIO DELL’ALTRA (Le fils de l’autre) di Lorraine Lévy. Con Emmanuelle Devos, Pascal Elbé, Jules Sitruk. Drammatico, 105 min. Rapsodie Production, FR 2012. [Teodora Film, 14.03.13]
Un’opera emozionante che affronta temi di drammatica attualità: durante la visita per il servizio di leva nell’esercito israeliano, Joseph scopre di non essere il figlio biologico dei suoi genitori, poiché appena nato è stato scambiato per errore con Yacine, palestinese dei territori occupati della Cisgiordania. La rivelazione getta lo scompiglio tra le due famiglie, costringendo ognuno a interrogarsi sulle rispettive identità e convinzioni, nonché sul senso dell’ostilità che continua a dividere i due popoli.