Programma del mese di giugno




PDF del programma completo di giugno



SABATO 16 GIUGNO: 16.00
DOMENICA 17 GIUGNO: 16.00
SOLO: A STAR WARS STORY
di Ron Howard. Con Alden Ehrenreich, Woody Harrelson, Emilia Clarke. Azione, 135 min. US 2018. [Walt Disney, 23.05.18]
Ambientato diversi anni prima dei fatti avvenuti nel primo capitolo della saga di Guerre stellari, il film vede protagonista Alden Ehrenreich nei panni del giovane Solo, un pivello alle prime armi, non ancora il contrabbandiere sgamato sempre in fuga dai debitori che interpretava Harrison Ford. Per la prima volta scopriamo come ha conosciuto il leale pulcioso co-pilota Chewbacca.
"… Solo: A Star Wars Story, scritto da Lawrence e Jonathan Kasdan e diretto da Ron Howard che ha preso il film in corso dopo il licenziamento in tronco per 'divergenze artistiche' di Phil Lord e Christopher Miller, i registi di Lego Movie, non solo non è il disastro produttivo che si temeva, ma è proprio piaciuto a tutti e salutato come uno dei migliori film della saga e un gran bel ritorno ai tempi di quando la Lucasfilm era la Lucasfilm. Del resto, Ron Howard e Lawrence Kasdan, ormai sessantenni, ne sanno qualcosa di più di cinema d’avventura e di battaglie spaziali dei quarantenni e dei trentenni che vincono oggi a Hollywood.
La forza del film è tutta nella rilettura dei generi, war movie, western, noir, che i fratelli Kasdan e Ron Howard spalmato con amore nel corso del film. Non citazioni, ma proprio lunghe scene, la guerra di trincea, l'attacco al treno, la gang con la donna dell'eroe diventata donna del boss, che formano la struttura narrativa del film e che Howard riesce poi a mescolare con estrema abilità man mano che i personaggi prendono forma. Sceneggiatura perfetta e regia totalmente votata all'avventura. Erano anni che Howard non faceva in film così." (Marco Giusti)




SABATO 16, DOMENICA 17 GIUGNO: 18.35
SABATO 23, DOMENICA2 4 GIUGNO: 21.00
PUOI BACIARE LO SPOSO di Alessandro Genovesi. Con Diego Abatantuono, Monica Guerritore, Dino Abbrescia. Commedia, 90 min. IT 2018. [Medusa, 01.03.18]
"Finalmente un po’ di politicamente scorretto nel cinema italiano, e una sana commedia gay con tinte musical magari un filo pasticciata, ma sempre divertente, anche perché gli attori, Diego Abatantuono soprattutto, sembrano non rispettare il copione e inserire battute dappertutto." (Marco Giusti)
La storia è quella di Antonio (Cristiano Caccamo), che ha finalmente trovato l’amore della sua vita, Paolo (Salvatore Esposito), con il quale convive felicemente a Berlino. Nell’entusiasmo di una tenera dichiarazione d’amore, Antonio chiede a Paolo di sposarlo ma ora viene il momento di affrontare le due famiglie. Decidono quindi di partire insieme per l’Italia, destinazione Civita di Bagnoregio, dove vivono i genitori di Antonio: la madre Anna (Monica Guerritore) e il padre Roberto (Diego Abatantuono), sindaco progressista del paese che ha fatto dell’accoglienza e dell’integrazione i punti di forza della sua politica.



SABATO 16, DOMENICA 17 GIUGNO: 21.00

LUNEDÌ 18, MARTEDÌ 19 GIUGNO: 21.00
GIOVEDÌ 21, VENERDÌ 22 GIUGNO: 21.00
SABATO 23 GIUGNO: 16.00

DOGMAN
di Matteo Garrone. Con Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano. Drammatico, 103 min. IT 2018. VM 14 anni. [01 Distribution, 17.05.18]
Matteo Garrone: "Dogman  è un film che si ispira liberamente ad un fatto di cronaca nera accaduto trent’anni fa, ma che non vuole in alcun modo ricostruire i fatti come si dice che siano avvenuti. Ho iniziato a lavorare alla sceneggiatura dodici anni fa: nel corso del tempo l'ho ripresa in mano tante volte, cercando di adattarla ai miei cambiamenti. Finalmente, un anno fa, l'incontro con il protagonista del film, Marcello Fonte, con la sua umanità, ha chiarito dentro di me come affrontare una materia così cupa e violenta, e il personaggio che volevo raccontare: un uomo che, nel tentativo di riscattarsi dopo una vita di umiliazioni, si illude di aver liberato non solo se stesso, ma anche il proprio quartiere e forse persino il mondo. Che invece rimane sempre uguale, e quasi indifferente."




LUNEDÌ 18 e MARTEDÌ 19 GIUGNO: 19.30
LUNEDÌ 25 e MARTEDÌ 26 GIUGNO: 19.30
KEDI - LA CITTÀ DEI GATTI (Kedi) di Ceyda Torun. Documentario, 80 min. US/TR 2016. [Wanted, 22.05.18]
Sono centinaia di migliaia i gatti che vagano liberamente nella metropoli di Istanbul. Per migliaia di anni hanno gironzolato dentro e fuori alla vita delle persone, diventando una componente essenziale delle tante comunità che rendono così ricca la città. Vivono tra due mondi - quello selvaggio e quello domestico - e portano gioia e voglia di vivere alle persone che scelgono di adottare. A Istanbul i gatti sono lo specchio delle persone, e questo incredibile documentario racconta le anime della città attraverso i suoi gatti.

 


 

GIOVEDÌ 21 GIUGNO: 19.15
VISAGES, VILLAGES di JR, Agnès Varda. Documentario, 90 min. FR 2017. [Cineteca di Bologna, 15 03.18]
Con il gatto Mimi, premiato al festival di Cannes 2017 con la Palme de Whiskers per la “migliore performance felina”.

Lui è un giovane artista di street art, fotografo e videomaker molto alla moda, soprattutto in America. Lei è una anziana signora che ha da poco vinto l’Oscar alla carriera che può vantarsi di essere stata l’unica donna della Nouvelle Vague, e anzi di averne fatto parte ancor prima che nascesse. Ecco. Visages, Villages, sorta di diario filmato a quattro mani da JR e da Agnes Varda, ci mostra il rapporto fra due persone di generazioni e di interessi del tutto diversi, ma uniti nella ricerca della realtà che i volti e i luoghi dove vivono certe persone descrivono e ci possono trasmettere.
Il film, che mentre si sviluppa ci mostra anche molto dei suoi autori, è una sorta di viaggio, condotto proprio sul camioncino-laboratorio di JR, alla ricerca di una umanità e di una verità che ancora esiste nel cuore della Francia e dell’Europa. Raccontata appunto dai volti e dalle storie di minatori, operai, mogli di operai, ma anche scrittori, artisti. E non ci si può non commuovere quando Agnes Varda porterà JR coi suoi occhiali neri sulla tomba di Cartier-Bresson, o davanti alla casa di Jean-Luc Godard, che non si farà trovare, ma le lascerà un criptico messaggio su Jacques Demy, marito scomparso della Varda, che la farà piangere di fronte alla macchina da presa.
Perché, alla fine, ogni volto, ogni luogo, ci riporta a una storia, a una memoria, privata o collettiva, che ci fa emozionare e rimette in moto la storia di una cultura, di un paese. In un periodo così apparentemente buio per la cultura europea, Visages, Villages non si limita a tornare indietro nel viaggio nella memoria del ’900, ma ci mostra come la memoria e la sua messa in scena possano svilupparsi in racconto, in immagine, in cinema. Al punto di farci partecipare emotivamente, noi spettatori, come se fossimo non fuori dall’inquadratura, ma parte dell’immagine ripresa. (Marco Giusti, 19.03.18)

 


 


20 e 27  giugno
Grande Guerra 100
IL CONFINE
Girato a Venzone, Udine, Cividale, Palmanova, Trieste

dal 22 giugno
JURASSIC WORLD – IL REGNO DISTRUTTO



DOMENICA 24 GIUGNO: 15.00
In collaborazione con la Civica Biblioteca Glemonense
EX LIBRIS: THE NEW YORK PUBLIC LIBRARY di Frederick Wiseman. Documentario, 197 min. US 2017. [I Wonder, 23.04.18]
Prezzo ridotto per i soci delle biblioteche del FVG.
Quarantaduesimo film del leggendario documentarista Frederick Wiseman, classe 1930, che racconta il mondo della New York Public Library, una delle biblioteche più grandi degli Stati Uniti, con 87 filiali e una collezione sterminata di volumi. La macchina da presa si aggira umilmente per i corridoi traboccanti di libri e per le sale dove ogni giorno si alternano incontri e conferenze. L’intento è osservare, non invadere, senza mai fermarsi alla superficie e scavando sempre più a fondo. Non ci sono interviste o voci fuori campo: ogni parola viene catturata durante il lavoro degli impiegati o nelle numerose iniziative quotidiane.
Fin dai primi minuti, l’obiettivo è esaltare la funzione del sapere nella società moderna. “Siamo una biblioteca pubblica, perché la cultura deve essere di tutti”, spiega un rappresentante della fondazione no profit che gestisce la terza library più importante dell’America del Nord. Si salta dalla presentazione di un nuovo romanzo a un concerto di musica classica, dalla performance di un attore alla riunione del consiglio di amministrazione che, come in National Gallery, si interroga sui futuri investimenti e sui tagli del budget.
La New York Public Library viene descritta come un luogo pieno di vita, che si propone come polo di aggregazione per ogni etnia e ceto sociale. Ma Wiseman va oltre gli esempi virtuosi e descrive anche i problemi delle persone comuni, che faticano a partecipare ai corsi perché si alzano alle sei del mattino per lavorare, o andare a scuola, e rientrano alle otto di sera. Ex Libris – The New York Public Library è un film corale, travolgente, che scorre come un fiume in piena per tutte le sue tre ore e ventidue. Il vero protagonista è la platea, immersa in una realtà dalle mille sfaccettature. Gli addetti alle telefonate mantengono la calma quando dietro allo squillo di un apparecchio si nasconde un: “Cosa è un unicorno?” E le persone di colore quasi si commuovono quando sentono parlare della loro schiavitù passata. Basta una tessera per avere il WiFi gratuito e la curiosità di ognuno può essere soddisfatta dai seminari. Una realtà che invita a entrare, invece di lasciare alla porta. - Gian Luca Pisacane (Cinematografo)

 

dal 25 giugno
IL GIOVANE KARL MARX

dal 29 giugno
TUO, SIMON

dal 30 giugno
L’ISOLA DEI CANI


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Programmazione a cura della Cineteca del Friuli in collaborazione con il CEC di Udine