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PDF PROGRAMMA 1-31 LUGLIO 2016



MARTEDÌ 28 GIUGNO: 21.00
MERCOLEDÌ 29 GIUGNO: 21.00

JULIETA di Pedro Almodóvar. Con Emma Suarèz, Adriana Ugarte, Daniel Grao, Inma Cuesta. Drammatico, 99 min. ES 2016. [WB, 26.05.16]
Julieta vive a Madrid con la figlia Antia. Entrambe soffrono in silen- zio per la perdita di Xoan, padre di Antia e marito di Julieta. Ma a volte il dolore non unisce le persone, anzi le separa. Il giorno in cui Antia compie diciotto anni abbandona la madre, senza darle una spiegazione. Julieta inizia a cercarla con tutti i mezzi a disposizione, ma tutto quello che scopre è quanto poco sa di sua figlia. “Protagonista importante è anche la fotografia di Jean-Claude Larrieu pronta a tradurre il sentito e tormentoso ‘spaesamento’ di Al- modovar nel gioco inesausto, sottile, prezioso dei colori.” (V. Caprara)


 

MERCOLEDÌ 29 GIUGNO: 17.00 - 19.00
GIOVEDÌ 30 GIUGNO: 17.00 - 19.00

VENERDÌ 1 LUGLIO: 18.30
SABATO 2, DOMENICA 3 LUGLIO: 17.00
LUNEDÌ 4, MARTEDÌ 5 LUGLIO: 18.30
da VENERDÌ 8 a MARTEDÌ 12 LUGLIO: 18.30
ANGRY BIRDS - IL FILM (The Angry Birds Movie) di Clay Kaytis, Fergal Reilly. Animazione, 97 min. US 2016. [Warner Bros, 15.06.16]
Basato sull’omonima popolarissina serie di videogiochi, il film ci farà scoprire perché i famosi pennuti sono così arrabbiati. Siamo in un’isola interamente (o quasi) popolata da uccelli felici e incapaci di volare. In questo paradiso, Red, un uccello con qualche problema di autocontrollo, il velocissimo Chuck e il volubile Bomb sono da sempre degli emarginati. Nel momento in cui sull’isola arrivano dei misteriosi maialini verdi, saranno proprio i tre outsider a dover scoprire cosa i maiali siano venuti a fare.
“Un cartoon divertente e scritto benissimo (c’è Jon Vitti dei Simpson in sceneggiatura) … Morale della favola: rabbia può anche voler dire rifiuto del conformismo. Così il protagonista Red (in voce italiana c’è Maccio Capatonda) acquista sempre più spessore minuto dopo minuto. Grande successo di pubblico.” (Francesco Alò, Il Messaggero)

 


 



GIOVEDÌ 30 GIUGNO: 21.00
LA SPOSA BAMBINA – MI CHIAMO NOJOOM, HO 10 ANNI E VOGLIO IL DIVORZIO (Ana Nojoom bent alasherah wamotalagah) di Khadija Al-Salami. Con Reham Mohammed. Drammatico, 99 min. Yemen 2014. [Barter Multimedia, 12.05.16]
Un film sostenuto da Amnesty International.
Un dramma ispirato anche alla vera storia della regista.

Una bambina entra in un'aula di un tribunale, guarda il giudice dritto negli occhi e gli dice: "Voglio il divorzio." Nello Yemen, dove non sono previsti limiti di età per poter contrarre matrimonio, una bambina di 10 anni di nome Nojoom è costretta a sposare un uomo di 30 anni. La dote derivante dal matrimonio fornisce alla famiglia della bambina la possibilità di ricevere una piccola entrata economica e l'opportunità di liberarsi di una bocca in più da sfamare. Per tutti si tratta di un accordo legittimo e soddisfacente: per tutti tranne che per Nojoom che vedrà presto la sua vita volgere al peggio. La sposa bambina racconta la storia di una bambina yemenita in cerca di giustizia. Nojoom inizia una solitaria e determinata battaglia contro le pratiche arcaiche seguite dalla sua famiglia e dalla sua tribù, riuscendo a sfuggire al controllo dei suoi genitori e a ottenere il divorzio. La battaglia di Nojoom è una battaglia per la libertà per le donne del suo paese, un esempio contro la violazione dei diritti umani e il simbolo della lotta contro le pratiche arcaiche considerate ancora oggi legali nello Yemen e in molti altri paesi. Basato su una storia vera, raccontata nel libro “I am Nujood, age 10 and divorced” di Nojoud Ali e della giornalista Delphine Minoui – pubblicato il 22 gennaio 2009 da Michel Lafon, tradotto in 17 lingue e venduto in 35 paesi - il film ripercorre anche il vissuto della stessa regista, Khadija Al Salami, la quale grazie al suo coraggio è riuscita a fuggire da un marito aguzzino all’età di 11 anni. Un meraviglioso appello verso tutte quelle bambine obbligate a diventare donne adulte troppo presto e al loro diritto a vivere la loro vita liberamente. Una incisiva rivendicazione cinematografica, una condanna contro la pratica delle spose bambine e allo stesso tempo un invito alla speranza e al rinnovamento dello Yemen. I paesaggi mozzafiato di quel martoriato paese, la sua cultura, la sua arcaica pratica dei matrimoni infantili e i diffusissimi abusi sulle donne, sono i temi trattati nell’opera. Ma La sposa bambina è anche un appello a tutti quei paesi in cui i matrimoni precoci sono tuttora consentiti e celebrati, affinché sia messa la parola fine a questa pratica primitiva e ripugnante.


 


 

PDF PROGRAMMA 1-31 LUGLIO 2016

 


Prosegue a luglio
LA TERRA DEGLI ORSI (Terre des ours) di Guillaume Vincent. Narratore: Flavio Insinna, Documentario, 87 min. FR 2014. [DNC Enter-tainment/Lilium Distribution, 28.03.16]
Il Sociale è una delle poche sale in Italia in cui è possibile vedere questo “definitivo” documentario sull’orso bruno. I protagonisti sono una madre con i suoi due cuccioli, un maschio adulto e un giovane orso alle prese con le sue prime esperienze nel mondo. Il film segue le fasi della loro vita nell’arco delle quattro stagioni, dal lunghissimo inverno durante il quale gli orsi si riparano e vanno in letargo, alle altre stagioni in cui gli animali si preparano ad affrontare il freddo, cercando di mangiare più cibo possibile. A fare da sfondo, la natura selvaggia e incontaminata della penisola russa della Kamchatka (riserva naturale patrimonio dell'UNESCO), terra di nevi perenni e vulcani attivi, scarsamente popolata dagli esseri umani. Lo spettatore è trascinato in questi paesaggi mozzafiato e s’immerge completamente nella natura e nella vita degli orsi.

 

 

Programmazione a cura della Cineteca del Friuli in collaborazione con il CEC di Udine