Cinema Sociale: i film fino al 31 dicembre 2021 (e oltre)

SUPER GREEN PASS
Come da decreto legge del 26.11.2021, n. 172, si può accedere al Cinema Teatro Sociale solo con il Super Green Pass, ovvero la certificazione ottenuta esclusivamente da chi si è sottoposto a vaccinazione o da chi è guarito dal Covid-19.

Il Super Green Pass non è richiesto ai minori di anni 12 e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.


Prosegue il nuovo film di e con Clint Eastwood
MERCOLEDÌ 8 DICEMBRE: 17.30, 21.00
GIOVEDÌ 9 DICEMBRE: 18.30, 21.00/vos
VENERDÌ 10 DICEMBRE: 21.00

SABATO 11 DICEMBRE: 21.00
DOMENICA 12 DICEMBRE: 17.30
LUNEDÌ 13 DICEMBRE:
18.30/vos
MARTEDÌ 14 DICEMBRE:
18.30/vos
vos = versione originale sottotitolata in italiano


CRY MACHO: RITORNO A CASA
di e con Clint Eastwood. US 2021. 104 min.
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"Il vecchio, il ragazzo, il gallo e i mustang": con questo titolo l'amico Jean-Loup Bourget – clintologo e americanologo sommo – analizza splendidamente Cry Macho su Positif di novembre. Un capolavoro dalle infinite sfumature di gialli crepuscolari, rossi sangue, blu nostalgici, ocra desertici, bianchi lunari, neri infernali. L’ultimo degli "ultimi western"? Un remake autocosciente (onnisciente) di Il buono, il brutto, il cattivo, con gli anti-eroi leoniani incarnati (reincarnati) dall’unico sopravvissuto? Sulle solide spalle di Clint si regge, da due secoli ormai, il nostro Mondo, reale e cinematografico. Mike Milo (Clint nel film) minimizza: "Sono stato tante cose." Al suo passo lento, inesorabile, da Uomo tranquillo fordiano, si svolge questa parabola ”gallica”. E allo stesso ritmo sornione si dipanano le sontuose panoramiche dal cielo, gli austeri salti indietro e in avanti nel Tempo. Girato in (New) Mexico. Il mitico universo peckinpahiano e leoniano, arido di speranze di lunga vita, così come di donne redentrici prima del capolinea nell’aldilà. "Hi kid!", ci saluta sorridente Mike Milo, accennando con la sinistra sulle falde del cappello da cowboy un gesto antico, da gentleman dell’obliato Far West. Senza più pronunciare verbo, Mike s’immerge, beato lui, a danzare con l’amata Marta nell’onirica penombra astrale di "Fondira de la Luna". Il più sublime ending eastwoodiano in assoluto... in attesa del suo prossimo! - Lorenzo Codelli (dal programma del Centrale/Visionario)

 

MERCOLEDÌ 8 DICEMBRE: 15.00
SABATO 11 DICEMBRE: 16.00
DOMENICA 12 DICEMBRE: 15.00
ENCANTO US 2021. 103 min. preceduto dal corto LONTANO DALL'ALBERO 7 min.

Il film racconta la storia dei Madrigal, una famiglia decisamente fuori dall’ordinario, che vive al riparo tra le montagne colombiane in una casa ricca di misteri. Il potere magico del luogo ha consegnato un dono speciale a ciascun nuovo nato della famiglia, dalla forza sovrumana ai poteri curativi: tutti hanno qualcosa di speciale, tranne Mirabel. Quando la ragazza scopre che la magia che aleggia sulla casa è a rischio, capisce che proprio lei, l’unica priva di speciali capacità, potrebbe rappresentare l’ultima speranza di salvezza per la sua eccezionale famiglia …  Un film da vedere con tutta la famiglia

 

VENERDÌ 10 DICEMBRE: 18.30
SABATO 11 DICEMBRE: 18.30
DOMENICA 12 DICEMBRE: 21.00
LUNEDÌ 13 DICEMBRE: 21.00

MARTEDÌ 14 DICEMBRE: 21.00

ARIAFERMA di Leonardo Di Costanzo. Con Toni Servillo, Silvio Orlando


Un vecchio carcere ottocentesco, situato in una zona impervia e imprecisata del territorio italiano, è in dismissione. Per problemi burocratici i trasferimenti si bloccano e una dozzina di detenuti rimane, con pochi agenti, in attesa di nuove destinazioni. In un’atmosfera sospesa, le regole di separazione si allentano e tra gli uomini rimasti si intravedono nuove forme di relazioni.
Commento del regista: "Il carcere di Mortana nella realtà non esiste: è un luogo immaginario, costruito dopo aver visitato molte carceri. Quasi ovunque abbiamo trovato grande disponibilità a parlare, a raccontarsi; è capitato che gli incontri coinvolgessero insieme agenti, direzione e qualche detenuto. Allora era facile che si creasse uno strano clima di convivialità, facevano quasi a gara nel raccontare storie. Si rideva anche. Poi, quando il convivio finiva, tutti rientravano nei loro ruoli e gli uomini in divisa, chiavi in mano, riaccompagnavano nelle celle gli altri, i detenuti. Di fronte a questo drastico ritorno alla realtà, noi esterni avvertivamo spaesamento. E proprio questo senso di spaesamento ha guidato la realizzazione del film: Ariaferma non racconta le condizioni delle carceri italiane. È forse un film sull’assurdità del carcere."

 

MERCOLEDÌ 15 DICEMBRE: 20.30
Serata speciale per la presentazione dell’ultimo dvd pubblicato dalla Cineteca del Friuli, Il Friuli perduto nei film di Guido Galanti, 1934-1958, con booklet dello storico Carlo Gaberscek. Ingresso: 4 euro.

Dal 16 DICEMBRE
L’ARMINUTA

Riuscito adattamento dell’omonimo romanzo vincitore del Premio Campiello 2017.
È la storia di una ragazzina adottata che, per motivi che sapremo soltanto alla fine, viene restituita alla sua famiglia biologica (arminuta = ritornata in abruzzese).

Dal 17 DICEMBRE
CLIFFORD, IL GRANDE CANE ROSSO

18 DICEMBRE, ORE 18.30
L'ATLANTE DELLA MEMORIA
di Dorino Minigutti

Dal 23 DICEMBRE all'EPIFANIA
SING 2 - SEMPRE PIU' FORTE

Da NATALE all'EPIFANIA
7 DONNE E UN MISTERO



 


 


Programmazione a cura della Cineteca del Friuli in collaborazione con il CEC di Udine
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