Cinema Sociale chiuso, ma c'è il Sociale Virtuale e, nel parco di Via Dante, "Cinema sotto le stelle 2020"

Appuntamento al buio - Cinema sotto le stelle, XXIV edizione
Al calar della notte, ogni mercoledì, dal 29 luglio al 9 settembre 2020, a Gemona del Friuli, presso il Parco di Via Dante (confidando che il tempo sia clemente). Ingresso a offerta libera. Prenotazione consigliata. Dichiarazione "anti Covid-19" obbligatoria.



Programma e modalità di accesso a tempi del coronavirus QUI.

 


 


In attesa che riaprano le sale, il 26 maggio ha debuttato un nuovo circuito nazionale di sale e distributori sul web. In Friuli Venezia Giulia hanno aderito il Visionario e il Cinema Centrale di Udine, Cinemazero di Pordenone, l’Ariston di Trieste, il Sociale di Gemona, il Cinecity di Lignano. La programmazione e la relazione tra le sale e il proprio pubblico sono al centro della proposta. Ogni cinema simulerà la visione di un film in sala, che infatti rispecchierà la capienza del cinema di riferimento, i posti saranno assegnati e i film verranno proposti con degli orari precisi.
Lo spettatore che acquisterà il biglietto, riceverà un codice corrispondente al suo posto assegnato nella sala virtuale e assisterà alla proiezione nel cinema prescelto.




SOCIALE VIRTUALE 
PROGRAMMAZIONE
DAL
30 LUGLIO AL 5 AGOSTO 2020

GIOVEDÌ 30, VENERDÌ 31 LUGLIO: 21.15
SABATO 1 AGOSTO:
21.15
DOMENICA 2 AGOSTO:
21.15
LUNEDÌ 3 AGOSTO: 21.15
MARTEDÌ 4 AGOSTO: 21.15
MERCOLEDÌ
5 AGOSTO: 21.15


LITTLE FOREST
(We the Animals) di Soon-rye Yim. Con Tae-ri Kim, So-Ri Moon, Jun-yeol Ryu, Ki-joo Jin. Drammatico, 86 min. Corea del Sud, 2018. [Tucker Film] • Presentato all'Udine Far East Film Festival 2018.
Quando Hye-won decide di abbandonare la città, in un primo momento potrebbe sembrare che stia scappando. Di sicuro sta andando in un luogo sperduto, visto che la casa dove ha passato l’infanzia si trova in un piccolo villaggio agricolo completamente tagliato fuori dai frenetici ritmi urbani che caratterizzano la Corea del Sud. La casa è vuota, e per una giovane donna sui vent’anni non sembra esserci molto da fare laggiù, eccetto coltivare il terreno che circonda la casa e cucinare con gli ingredienti che possono essere raccolti. È uno stile di vita essenziale, regolato da null’altro che il cambio delle stagioni.
In realtà non è completamente sola: un’anziana zia vive in un’altra parte del villaggio. C’è anche un cane che si chiama Ogu e che Hae-won ha adottato (o viceversa). E ci sono due amici d’infanzia: Jae-ha che coltiva frutta e verdura, e Eun-sook che fa la pendolare con una città vicina dove lavora in banca come cassiera. I tre riallacciano la vecchia amicizia, piena di intimità ma anche di tensioni, rafforzata dal fatto che in questo luogo isolato ognuno di loro può contare solo sugli altri due.
Hye-won spesso invita gli amici a casa per condividere con loro le pietanze che prepara: è una cuoca fantasiosa e capace, che ha imparato a cucinare da sua madre. In realtà, la cucina per lei è diventata più che altro una necessità, perché sua madre, quando lei era all’ultimo anno di liceo, se n’è andata improvvisamente. Anni dopo, Hae-won sta ancora cercando di riprendersi da questo abbandono, anche se è cresciuta e diventata indipendente. E la sua cucina, intrisa di vecchi ricordi, è un po’un modo per superare i suoi sentimenti conflittuali nei confronti della madre.

BIGLIETTI (€ 3,90)

 

 


 



In contemporanea con la 65a edizione dei Premi David di Donatello, in diretta venerdì 8 maggio su Rai 1 dalle ore 21.25, le sale cinematografiche italiane riaccendono, per una sera, le insegne e gli schermi, in attesa della riapertura e di un ritorno alla normalità.
Il flash mob, organizzato da ANEC con hashtag #riaccendilcinema, intende lanciare un messaggio simbolico agli spettatori, agli operatori e alle istituzioni con il quale si sottolinea l’importante funzione sociale che le sale svolgono quotidianamente sul territorio come luoghi di incontro, partecipazione e scambio culturale, e si evidenzia la necessità di un progetto strategico per il rilancio del settore. A seguito del lockdown, infatti, 1.600 strutture cinematografiche hanno sospeso la loro attività, per un totale di oltre 4.000 schermi su tutto il territorio nazionale.
“Soltanto nel Triveneto, dove 126 sale cinematografiche con 360 schermi hanno chiuso dal 23 febbraio scorso, dichiara Massimo Lazzeri, Presidente ANEC Tre Venezie, si calcolano 15 milioni di euro di perdite da biglietteria e oltre 2 milioni di spettatori in meno.”

 


AdessoCinema
Le sale sono chiuse ma… La Cineteca del Friuli, il Visionario di Udine e Cinemazero di Pordenone hanno dato vita a uno “schermo” comune che resterà acceso anche dopo l’emergenza ma che, soprattutto adesso, porta il cinema del territorio dentro le case.  AdessoCinema è un prezioso catalogo, che andrà arricchendosi nel tempo, di film e documentari resi disponibili per la visione in streaming su Vimeo. L'accesso ai film caricati dalla Cineteca del Friuli è gratuito. Buona visione!

AdessoCinema

 


CINEMA SOCIALE CHIUSO dall'8 marzo causa emergenza corona virus, D.P.C.M. 22.03.2020 e D.P.C.M. 02.04.2020

Programmazione a cura della Cineteca del Friuli in collaborazione con il CEC di Udine