8 aprile 2008
È morto a Bologna, a 81 anni, Vittorio Martinelli, storico del cinema insostituibile e amico carissimo delle Giornate del Cinema Muto e della Cineteca del Friuli. / The Pordenone Silent Film Festival and La Cineteca del Friuli mourn the loss of a dear friend: film historian Vittorio Martinelli.
Le Giornate del Cinema Muto 2007: Vittorio Martinelli mentre presenta il libro Cuore di Matilde Tortora a FilmFair; a destra, impegnato in una conversazione con Baldo Vallero. / Pordenone 2007: Vittorio Martinelli at the presentation of a a book at FilmFair; at left, with the film collector Baldo Vallero in a Pordenone café. (Foto: Paolo Jacob)
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Vittorio Martinelli non c’è più. Il suo "cuor d'oro" lo ha tradito la notte scorsa, all’ospedale di Bologna dov’era entrato poche ore prima per accertamenti. “La morte di Vittorio è una tragica perdita per la comunità degli storici del cinema e per le Giornate del Cinema Muto in particolare”, è stato il primo commento del direttore David Robinson. “Era una di quelle persone che nessuno, veramente nessuno, potrà rimpiazzare. A noi che abbiamo avuto la fortuna di godere della sua amicizia e dei suoi consigli per tanto tempo, mancherà moltissimo.”
Per le Giornate (che ha frequentato ininterrottamente dalla prima edizione del 1982 a quella del 2007) ha curato rassegne, con relativo libro, su Genina (assieme a Sergio Grmek Germani) e su Roberto Roberti (assieme a Aldo Bernardini), e nel corso degli anni sono stati pubblicati in Griffithiana suoi articoli sul cinema tedesco, su D'Annunzio, sulle dive del cinema italiano e su Giovanni Vitrotti. Nel 1988 ha intervistato - sempre per Griffithiana - Vera Vergani, attrice del muto per registi come Augusto Genina, Roberto Roberti e Mario Caserini, originaria di Cividale e madre di Leo e Vera Pescarolo (entrambi coinvolti nell'avventura produttiva degli Ultimi di Turoldo e Pandolfi).
Con Mario Quargnolo, Martinelli ha scritto Maciste & Co (1981), il primo libro pubblicato dalla Cineteca del Friuli, per la quale ha poi curato la trilogia Cuor d'oro e muscoli d'acciaio, il cinema francese degli anni Venti e la critica italiana (2000); Dal dott. Calligari a Lola-Lola, il cinema tedesco degli anni Venti e la critica italiana (2001) e il monumentale L'eterna invasione, il cinema americano degli anni Venti e la critica italiana (2002).
Fondamentale è stata la sua opera filmografica sul cinema muto italiano firmata con Bernardini per le Edizioni Bianco & Nero del Centro Sperimentale di Cinematografia. Particolarmente ricchi, anche dal punto di vista iconografico, i volumi sulla Titanus e su Leda Gys. Altrettanto importanti le ricerche e i ritrovamenti nelle cineteche di tutto il mondo, di film perduti, non solo italiani e successivamente restaurati dalla Cineteca di Bologna e presentati al Cinema Ritrovato, alle Giornate e in altri festival.
Per il suo enorme contributo alla storia del cinema, nel 1992 le Giornate gli avevano assegnato, insieme ad Aldo Bernardini, il Premio Jean Mitry.
Risale a poche settimane fa l’ultima proposta di Martinelli alle Giornate (a cui rimproverava, benevolmente, di non occuparsi a sufficienza del cinema italiano), arrivata via lettera al presidente Livio Jacob: riproporre alcuni film muti italiani restaurati e disponibili nelle cineteche di Montevideo, Losanna, Praga, Città del Messico, Madrid, e non più esistenti nel nostro paese. I titoli: Marthù che ha visto il diavolo di Mario Almirante, La fanciulla di Rimini di Mario Volpe, Frate Francesco di Giulio Antamoro, Un dramma in wagon-lit con Luciano Albertini, Il figlio di Madame Sans-Gene di Baldassarre Negroni con Hesperia, La fanciulla, il poeta e la laguna di Carmine Gallone e alcune pellicole con "l'adorata Pina Menichelli" presenti nella Filmoteca Española. E saranno proprio questi i film con i quali le Giornate del Cinema Muto onoreranno il prossimo ottobre il lavoro di Martinelli.
David Robinson: "Vittorio's death is a tragic loss to film scholarship - and to the Giornate in particular. He was one of those people whom, literally and truly, no-one can ever replace. We were fortunate, indeed, to have had his friendship and counsel for so long, and we shall miss him, with great regret." (8 April 2008)
E-mail from La Cineteca di Bologna, 8 April 2008
IN LOVING MEMORY OF VITTORIO MARTINELLI
On the night between April 7 and 8 Vittorio Martinelli passed away in Bologna. His death leaves a huge void among all those who knew him as both brilliant man and historian. His unconventional way of looking at cinema, his ability to discover archive rarities, his astounding knowledge of the Seventh Art made him a world-wide famous and acclaimed historian. ll Cinema Ritrovato, the whole community of film archivists and historians and Cineteca di Bologna gather around his family and friends, well aware that his lesson will continued to be spread and be fruitful for a very long time.
Vittorio Martinelli (Naples, 1926 – Bologna, 2008)
Film historian, co-author with Aldo Bernardini of the 21-volume filmography on Italian silent cinema. Alone or in collaboration with others, he wrote a wealth of monographs dedicated to directors (Genina, Gallone, Guazzoni, Roberti) and actresses (Bertini, Menichelli, Borelli, Jacobini, Leda Gys) including the one “Silent Divas”, as well as countless essays and articles on specialised cinema reviews. He also wrote and compiled filmographic studies on American cinema (L’eterna invasione), as well as German (Dal dott. Calligari a Lola-Lola), French (Cuor d’oro e muscoli d’acciaio), Austrian (Lucy Doraine alla conquista dell’Italia) and English (Una frequentazione rarefatta). His latest work with Cineteca di Bologna (Za la mort, 2007) is a portrayal of Emilio Ghione.
For the Lumière Project Martinelli has explored and researched European, South American, Mexican and Russian Film Archives, contributing to the rediscovery of hundreds of forgotten films allowing their countries of origin to reclaim them as part of their cultural heritage.
Homage to Martinelli by Ivo Blom (Domitor) (PDF 483 KB)
Le date delle Giornate del Cinema Muto 2008 sono confermate: la XXVII edizione si terrà a Pordenone dal 4 all'11 ottobre. / The dates of the 27th Pordenone Silent Film Festival are confirmed: October 4-11, 2008.
Comunicato stampa dell'AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema)
L'Afic (Associazione Festival Italiani di Cinema) accoglie con soddisfazione l'annuncio dello spostamento di date della Festa del Cinema - Festa Internazionale di Roma che svolgendosi così nell'ultima settimana di ottobre 2008 non andrà più a sovrapporsi, come precedentemente paventato, a un festival storico e importante come le Giornate del Cinema Muto di Pordenone nostro associato.
E' questo un risultato dello sforzo congiunto di tanti, dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali fino al nostro Consiglio Direttivo.
L'auspicio è che questa iniziativa possa aprire un tavolo di concertazione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Afic e gli altri principali festival per giungere a un calendario di eventi il più possibile condiviso. (Roma, 18 gennaio 2008)
"Rome date switch raises hackles" - Variety Europe Daily Newsletter (15 gennaio 2008)
