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IL MILITE IGNOTO: DA AQUILEIA A ROMA

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Sabato 14 gennaio 2012 alle 11.30 a Trieste nel Palazzo della Giunta Regionale, Sala delle Colonne in Riva del Mandracchio 2, sarà inaugurata dal Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo e dall'Assessore Regionale alla Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie Elio De Anna la mostra
4 novembre 1921-4 novembre 2011
IL MILITE IGNOTO: DA AQUILEIA A ROMA

realizzata da Comunicare Organizzando per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e promossa dalla Regione Autonoma Friuli Veneza Giulia con la Fondazione Aquileia, l'istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e con la partecipazione di Cinecittà Luce e della Cineteca del Friuli che presenterà in proiezione continua per tutto il periodo della mostra Gloria: Apoteosi del Soldato Ignoto.

 



Congratulazioni a Dante Spinotti, premio ASC alla carriera!

Il prossimo 12 febbraio l’American Society of Cinematographers conferirà il premio ASC alla carriera al direttore della fotografia Dante Spinotti, presidente onorario della Cineteca. La cerimonia si terrà presso la Hollywood and Highland Grand Ballroom. A consegnare il riconoscimento sarà Anthony Hopkins, che con Dante ha lavorato in film come Red Dragon (2002) e Slipstream - Nella mente oscura di H. (2007).

 


 

Domenica 27 novembre e domenica 4 dicembre 2011
La Cineteca del Friuli partecipa con due film – O la borsa o la vita e L'assedio dell'Alcazar – alle celebrazioni cividalesi per il 120esimo anniversario della nascita di Alessandro De Stefani
La Cineteca del Friuli ha realizzato con il Comune di Cividale un piccolo primo omaggio cinematografico alla figura di un importante uomo di teatro e di cinema nato a Cividale, Alessandro De Stefani, nel centoventesimo anniversario della nascita. Oggi troppo dimenticato, egli fu non solo un protagonista delle scene italiane nella prima metà del '900, autore di teatro apprezzato anche da Luigi Pirandello, ma inoltre narratore e fertile sceneggiatore cinematografico, capace in tutti questi campi di unire espressione personale, statura di studioso e traduttore (di Shakespeare in particolare) e frequentazioni di generi popolari, dal melodramma al giallo. Nel cinema è fondamentale la collaborazione e amicizia con Augusto Genina, dagli esordi negli anni '10 fino agli ultimi film negli anni '50; ma ad essa si aggiungono decine di altri film di registi da riscoprire, da Righelli a Bragaglia al Cottafavi televisivo, con cui De Stefani condivise l'avventura nel nuovo mezzo di comunicazione, inaugurandola con un adattamento di Georges Simenon, cui De Stefani si accomuna per la prolificità e l'attrazione verso il giallo.
L'omaggio comprende quest'anno due proiezioni che si tengono a ingresso libero presso il Teatro Ristori di Cividale e che sono state rese possibili dalla collaborazione della Cineteca Nazionale e dell'Istituto Luce.
Domenica 27 novembre alle ore 17 è in programma O la borsa o la vita (1932) di Carlo Ludovico Bragaglia, protagonista Sergio Tofano, un'opera di comicità surreale tratta da una commedia di De Stefani, a smentire il pregiudizio che questi toccasse solo corde melodrammatiche.
Di queste è invece esemplare il secondo film in programma, domenica 4 dicembre sempre alle 17. Si tratta di L'assedio dell'Alcazar (1940) di Augusto Genina, sceneggiato da De Stefani con la collaborazione di Ugo Betti, film che travolge gli spunti propagandistici nella rappresentazione della guerra civile spagnola, mutandosi in uno sguardo feroce sulle distruzioni belliche.
In occasione della rassegna viene distribuito un opuscolo su De Stefani, edito dal Comune di Cividale, comprendente un saggio biografico e sull'opera teatrale di De Stefani scritto dallo storico teatrale Carlo Manfio, e un profilo di De Stefani cineasta, anche in rapporto alle altre presenze di uomini di teatro nella storia del cinema italiano, scritto da Sergio Grmek Germani, curatore del Fondo Genina presso La Cineteca del Friuli.
 

Messaggero Veneto, 11.10.2011 (clikkare sull'immagine per ingrandirla).

 


 

Il presidente della Regione Tondo in visita alla Cineteca del Friuli

25 luglio 2011:il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, in visita a Palazzo Gurisatti; accanto a lui, il suo portavoce, Giorgio Carbonara, e il consigliere regionale Piero Colussi.

Comunicato stampa
Lunedì 25 luglio il presidente della Regione Renzo Tondo ha visitato la Cineteca del Friuli e l’Archivio Cinema del Friuli Venezia Giulia, il deposito climatizzato inaugurato tre anni fa e destinato alla salvaguardia del patrimonio cinematografico della Cineteca e della Regione, oltre che ad ospitare le collezioni di istituzioni pubbliche e private che non dispongono di ambienti idonei alla loro conservazione.
Insieme al direttore della Cineteca Livio Jacob e al vicedirettore Lorenzo Codelli, ad accogliere il presidente Tondo c’erano il sindaco di Gemona Paolo Urbani, il consigliere regionale Piero Colussi e il presidente onorario della Cineteca Dante Spinotti, in Carnia per qualche giorno di vacanza (prima di ripartire per New York, dove seguirà le ultime fasi della postproduzione di Tower Heist, l’ultimo film di Brett Ratner, di cui ha diretto la fotografia).
Il Presidente Tondo ha visitato le celle dove vengono conservati i film a temperatura e umidità costanti (al momento sono presenti circa duemila titoli, meno del 10% della capacità potenziale del deposito) e si è informato sulle possibilità dell’Archivio di produrre un ritorno economico attraverso le sue attività.
Parlando di “dilemma digitale”, Dante Spinotti ha sottolineato l’importanza di una struttura come l’Archivio Cinema anche e soprattutto in piena era digitale, essendo la pellicola ancora l’unico formato in grado di garantire la sopravvivenza delle immagini a lungo termine.
Nel corso della visita, Livio Jacob ha ricordato a Tondo la necessità di ulteriori investimenti da parte della Regione perché il deposito – struttura tra le più moderne e innovative in Italia e in Europa ma a cui mancano ancora attrezzature importanti – possa entrare a regime e si possa proseguire nel lavoro intrapreso. Urgente è anche il trasferimento dei film e dell’attrezzatura ancora presente, inutilizzata, nella vecchia sede triestina della Cineteca Regionale, servizio che la legge regionale sul cinema ha affidato nel 2006 alla Cineteca del Friuli.
Tondo ha poi raggiunto, nel centro storico di Gemona, la sede di Palazzo Gurisatti, dove ha potuto apprezzare il patrimonio fotografico e librario della Cineteca, che vanta una biblioteca specializzata con circa venticinquemila volumi, altrettanti video e centinaia di riviste a disposizione di studenti e ricercatori. La visita si è conclusa con il riconoscimento del Presidente del valore delle attività dell’Archivio Film e della Cineteca e con la promessa – pur in un momento di difficoltà economica – del suo personale impegno affinché una simile ricchezza in termini di materiali e di professionalità, possa continuare a rappresentare una risorsa importante per il territorio.
Il Presidente interverrà a Pordenone il 1° ottobre alla serata inaugurale della 30.ma edizione delle Giornate del Cinema Muto.


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